Militari su bus e treni pubblici, la proposta del Sinafi
Il segretario della Puglia e della Basilicata, Malerba, ha incontrato il prefetto di Bari, Russo
mercoledì 12 marzo 2025
21.45
Una proposta per monitorare e per migliorare la sicurezza dei conducenti dei mezzi del trasporto pubblico locale e regionale e per contrastare le aggressioni e le minacce ai lavoratori. È lo scopo della segreteria interregionale del Sinafi, il Sindacato Nazionale Finanzieri, che a Bari ha incontrato il prefetto Francesco Russo.
Il sindacato, martedì scorso, ha affrontato con il numero uno della Prefettura per «la tematica della libera circolazione dei militari sui mezzi di trasporto pubblico, compresi i treni del servizio ferroviario pugliese». Un incontro «molto proficuo», secondo il segretario di Puglia e Basilicata, Paolo Malerba, al termine del quale il prefetto ha assicurato l'impegno per «garantire la gratuità o una scontistica maggiore sui mezzi pubblici per le forze dell'ordine, in attesa dei rinnovi contrattuali».
Secondo il sindacato, che da marzo 2024, «rappresenta, cura e tutela gli interessi economici, normativi e professionali degli appartenenti alla Guardia di Finanza pugliese e lucana», l'obiettivo di questa proposta è quello di «assicurare la libera circolazione su tutti i mezzi regionali per fare in modo da garantire la sicurezza dei viaggiatori e l'assistenza ai lavoratori in caso di necessità». Per il Sinafi, infatti, «le aggressioni al personale di bordo sono un dato allarmante su bus e treni».
«Appare chiaro - secondo il sindacato - che la presenza di rappresentanti delle forze dell'ordine è un mezzo che consente di aumentare la percezione di sicurezza dei cittadini e per realizzare concretamente le azioni a tutela dei viaggiatori». Il protocollo garantirebbe una maggiore sicurezza sulla rete del trasporto pubblico.
Il sindacato, martedì scorso, ha affrontato con il numero uno della Prefettura per «la tematica della libera circolazione dei militari sui mezzi di trasporto pubblico, compresi i treni del servizio ferroviario pugliese». Un incontro «molto proficuo», secondo il segretario di Puglia e Basilicata, Paolo Malerba, al termine del quale il prefetto ha assicurato l'impegno per «garantire la gratuità o una scontistica maggiore sui mezzi pubblici per le forze dell'ordine, in attesa dei rinnovi contrattuali».
Secondo il sindacato, che da marzo 2024, «rappresenta, cura e tutela gli interessi economici, normativi e professionali degli appartenenti alla Guardia di Finanza pugliese e lucana», l'obiettivo di questa proposta è quello di «assicurare la libera circolazione su tutti i mezzi regionali per fare in modo da garantire la sicurezza dei viaggiatori e l'assistenza ai lavoratori in caso di necessità». Per il Sinafi, infatti, «le aggressioni al personale di bordo sono un dato allarmante su bus e treni».
«Appare chiaro - secondo il sindacato - che la presenza di rappresentanti delle forze dell'ordine è un mezzo che consente di aumentare la percezione di sicurezza dei cittadini e per realizzare concretamente le azioni a tutela dei viaggiatori». Il protocollo garantirebbe una maggiore sicurezza sulla rete del trasporto pubblico.