Prostituta violentata e rapinata, dopo 16 anni in carcere un 34enne

La vicenda risale al 2009. L'uomo, di Bari, è stato arrestato dai poliziotti: deve scontare oltre 4 anni di reclusione

giovedì 27 febbraio 2025 10.51
A cura di Nicola Miccione
L'accusa era quella di avere assalito una prostituta di origine straniera, costringendola a subire degli abusi sessuali e derubandola di 1.670 euro, in concorso con altri due complici, tra cui un minorenne. Dopo 16 anni dai quei fatti, avvenuti quando l'imputato aveva appena 19 anni, la giustizia ha presentato il conto finale.

Martedì, per l'uomo, un 34enne di Bari, dopo il verdetto definitivo di condanna alla pena di 4 anni, 3 mesi e 15 giorni di reclusione, è arrivato il momento di essere trasferito in carcere. La Polizia di Stato, infatti, dopo dei giorni di serrata caccia all'uomo nel centro città, ha eseguito un'ordinanza di carcerazione, emessa dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte di Appello di Bari, nei confronti dell'imputato, ritenuto responsabile dei reati di rapina e di violenza sessuale.

La vicenda risale al 2009. Il 34enne, che all'epoca dei fatti aveva 19 anni, insieme ad altri due complici, uno di 16 anni e l'altro di 18, aveva assalito una prostituta di origine straniera, costringendola a subire abusi sessuali e derubandola. L'aggressione era avvenuta sotto la minaccia di un'arma da fuoco puntata alla testa e di un coltello, con cui costrinsero la donna, dopo averla minacciata, a consegnare tutto il denaro che c'era in casa, ovvero la somma in denaro pari a 1.670 euro.

Dopo l'arresto, all'epoca dei fatti, nei confronti dell'uomo era stato anche emesso un avviso orale da parte del questore di Bari. Gli agenti del Commissariato di Bari San Nicola hanno rintracciato l'uomo e, dopo le formalità di rito, lo hanno condotto nel penitenziario di Matera, dove sconterà la pena per i reati commessi.