Santo Spirito, via l'amianto dalla scuola Aldo Moro

Iniziate le procedure di demolizione dell'ex casa del custode. Galasso: «Intervento atteso dagli alunni»

lunedì 25 marzo 2019 18.32
Niente più amianto nei pressi della scuola Aldo Moro di Bari-Santo Spirito, all'interno dell'istituto comprensivo Aristide Gabelli. Sono iniziate sabato scorso, infatti, le operazioni di rimozione delle parti contenenti amianto dall'ex casa del custode. L'intero manufatto prefabbricato, in disuso da circa 20 anni e non più funzionale alle attività dell'istituto, sarà completamente demolito in modo da liberare tutta l'area di ingresso dell'istituto. I lavori di demolizione, effettuati nell'ambito dell'accordo quadro di manutenzione degli edifici scolastici, sono andati avanti nella giornata di oggi e continueranno anche nei prossimi giorni; le macerie verranno rimosse man mano che verrà smontato l'immobile.

Al termine degli interventi, parte di quello spazio servirà a collegare via Dalmazia, strada lungo la quale l'amministrazione comunale ha recentemente realizzato un nuovo marciapiedi, prima inesistente, al servizio e per la sicurezza degli alunni, a via Luisi, la strada alle spalle della scuola, oggi senza uscita. Una soluzione che permetterà di raggiungere l'accesso, da una via pubblica, a un vecchio campo di calcetto nelle vicinanze della scuola, rendendolo fruibile a tutti e in tutte le ore della giornata.

amianto scuola moro
amianto scuola moro
amianto scuola moro
amianto scuola moro
amianto scuola moro
amianto scuola moro

«Le operazioni di bonifica sono state programmate di sabato proprio per non interferire con le attività scolastiche - ha commentato l'assessore ai Lavori pubblici Giuseppe Galasso. Questo intervento, sollecitato dalla dirigente scolastica, era particolarmente atteso da alunni, genitori e personale didattico e ci consentirà anche di riordinare gli spazi esterni dell'istituto, cercando soprattutto di razionalizzare i posti auto esterni e gli spazi utili per l'ingresso e l'uscita da scuola».

«Durante gli incontri promossi per conoscere e disegnare il futuro del quartiere - ha commentato l'assessora alle Politiche educative e giovanili Paola Romano - alcuni studenti e docenti avevano chiesto di abbattere quella vecchia casa non più utilizzabile. Sono contenta di aver mantenuto questa promessa e di poter avviare ulteriori interventi nella palestra e per nuovi arredi scolastici».

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Questa riqualificazione, con il recupero dell'area della ex abitazione del custode - ha aggiunto Massimo Maiorano - consentirà di utilizzare altri spazi e garantire maggiore opportunità formative ai ragazzi del territorio».