Vita di città
Il Municipio IV di Bari tra punti di forza, problemi e progetti
L’intervista alla presidente Albergo: «I cittadini del territorio desiderano esserne protagonisti»
Bari - domenica 12 marzo 2023
Prosegue il viaggio della redazione di "BariViva" per i quartieri della città. Un'esplorazione dei luoghi e dei cambiamenti, ma anche, e forse soprattutto, un'analisi dei problemi e dei miglioramenti necessari.
Sotto il nostro sguardo oggi c'è il Municipio IV, che comprende Ceglie, Carbonara, Loseto e Santa Rita. Abbiamo intervistato la presidente del municipio, Grazia Albergo, che ha condiviso con noi le sue riflessioni.
Quali sono i punti di forza del municipio IV?
«La ricchezza del patrimonio archeologico è un valore aggiunto. Si sta pensando a una mappatura dei vari siti presenti, per poter individuare degli itinerari da percorrere per conoscere da vicino questi luoghi. Le informazioni saranno poi trasferite sul portale del municipio IV. Un altro punto di forza, a mio avviso, è il forte senso di appartenenza alla comunità che ci caratterizza. I cittadini del municipio desiderano essere protagonisti».
Quali sono, invece, le sue criticità?
«La mancanza di parcheggi e i problemi di viabilità. Nel centro storico in particolare le strade sono molto strette e non consentono la sosta. Si tratta quindi di due criticità correlate tra loro. In alcuni quartieri del municipio IV sicuramente mancano gli spazi verdi, a parte il quartiere Loseto e Santa Rita, che vantano rispettivamente un parco e una piazzetta. Ne avremmo invece bisogno a Ceglie e a Carbonara. Un'altra criticità riguarda i lunghi tempi d'attesa per il passaggio a livello chiuso. Circa due anni le Ferrovie del SudEst hanno modificato i propri sistemi di sicurezza, per cui i tempi di attesa si sono allungati. Nel lungo termine, il progetto è quello di realizzare un sottopassaggio, ma nel frattempo è stato inserito sul passaggio a livello un pannello che avverte quando il passaggio è chiuso. Si tratta di un problema sentito, cui l'amministrazione sta prestando particolare attenzione». Come è percepito dai baresi questo quartiere?
«Data l'estensione del municipio, ci sono quartieri in cui i confini non sono netti, non si capisce dove finisce un quartiere e ne inizia un altro. Ma ci sono anche dei quartieri periferici. Il quartiere di Carbonara è sicuramente noto perché ospita un presidio ospedaliero importante, che ha dato il natale a tantissimi baresi».
Quali progetti sono in cantiere per il municipio IV?
«Il 23 gennaio scorso si è avviato il cantiere per la cosiddetta fogna bianca. La realizzazione di questo intervento consentirà la raccolta delle acque piovane, per evitare l'allagamento delle strade. Attendevamo questo intervento da molto, perché sarà la soluzione a un disagio importante. Sono in corso anche i lavori per il bosco di Loseto. C'è anche l'abbattimento del fabbricato di via Principessa Iolanda, che agevolerà i problemi di viabilità, specie nel centro di Carbonara. Partirà anche il servizio porta a porta, che risolleverà il decoro urbano. Come municipio, insieme ad Amiu, organizzeremo percorsi di sensibilizzazione partendo proprio dai più piccoli e dalle scuole. Insegneremo ai cittadini quanto sia importante prendersi cura dell'ambiente attraverso la raccolta differenziata. È stata posizionata una nuova cabina Enel in adiacenza al cimitero di Ceglie e a breve sarà eliminata la vecchia cabina presente sul piazzale antistante la necropoli, restituendo bellezza al complesso architettonico. Saranno ultimati i lavori per il completamento dell'illuminazione a led. Fra i progetti da realizzare ancora c'è sicuramente la riqualificazione del quartiere Santa Rita, la realizzazione del parco Mizzi di Loseto, la realizzazione di rotatorie e annesse piste ciclabili. Si è aperta di recente la biblioteca intitolata a Vito Mauro Giovanni, inserita nella rete delle biblioteche Colibrì. Si tratta di un presidio culturale di grande importanza per il territorio, dove i giovani potranno incontrarsi e confrontarsi».
Sotto il nostro sguardo oggi c'è il Municipio IV, che comprende Ceglie, Carbonara, Loseto e Santa Rita. Abbiamo intervistato la presidente del municipio, Grazia Albergo, che ha condiviso con noi le sue riflessioni.
Quali sono i punti di forza del municipio IV?
«La ricchezza del patrimonio archeologico è un valore aggiunto. Si sta pensando a una mappatura dei vari siti presenti, per poter individuare degli itinerari da percorrere per conoscere da vicino questi luoghi. Le informazioni saranno poi trasferite sul portale del municipio IV. Un altro punto di forza, a mio avviso, è il forte senso di appartenenza alla comunità che ci caratterizza. I cittadini del municipio desiderano essere protagonisti».
Quali sono, invece, le sue criticità?
«La mancanza di parcheggi e i problemi di viabilità. Nel centro storico in particolare le strade sono molto strette e non consentono la sosta. Si tratta quindi di due criticità correlate tra loro. In alcuni quartieri del municipio IV sicuramente mancano gli spazi verdi, a parte il quartiere Loseto e Santa Rita, che vantano rispettivamente un parco e una piazzetta. Ne avremmo invece bisogno a Ceglie e a Carbonara. Un'altra criticità riguarda i lunghi tempi d'attesa per il passaggio a livello chiuso. Circa due anni le Ferrovie del SudEst hanno modificato i propri sistemi di sicurezza, per cui i tempi di attesa si sono allungati. Nel lungo termine, il progetto è quello di realizzare un sottopassaggio, ma nel frattempo è stato inserito sul passaggio a livello un pannello che avverte quando il passaggio è chiuso. Si tratta di un problema sentito, cui l'amministrazione sta prestando particolare attenzione». Come è percepito dai baresi questo quartiere?
«Data l'estensione del municipio, ci sono quartieri in cui i confini non sono netti, non si capisce dove finisce un quartiere e ne inizia un altro. Ma ci sono anche dei quartieri periferici. Il quartiere di Carbonara è sicuramente noto perché ospita un presidio ospedaliero importante, che ha dato il natale a tantissimi baresi».
Quali progetti sono in cantiere per il municipio IV?
«Il 23 gennaio scorso si è avviato il cantiere per la cosiddetta fogna bianca. La realizzazione di questo intervento consentirà la raccolta delle acque piovane, per evitare l'allagamento delle strade. Attendevamo questo intervento da molto, perché sarà la soluzione a un disagio importante. Sono in corso anche i lavori per il bosco di Loseto. C'è anche l'abbattimento del fabbricato di via Principessa Iolanda, che agevolerà i problemi di viabilità, specie nel centro di Carbonara. Partirà anche il servizio porta a porta, che risolleverà il decoro urbano. Come municipio, insieme ad Amiu, organizzeremo percorsi di sensibilizzazione partendo proprio dai più piccoli e dalle scuole. Insegneremo ai cittadini quanto sia importante prendersi cura dell'ambiente attraverso la raccolta differenziata. È stata posizionata una nuova cabina Enel in adiacenza al cimitero di Ceglie e a breve sarà eliminata la vecchia cabina presente sul piazzale antistante la necropoli, restituendo bellezza al complesso architettonico. Saranno ultimati i lavori per il completamento dell'illuminazione a led. Fra i progetti da realizzare ancora c'è sicuramente la riqualificazione del quartiere Santa Rita, la realizzazione del parco Mizzi di Loseto, la realizzazione di rotatorie e annesse piste ciclabili. Si è aperta di recente la biblioteca intitolata a Vito Mauro Giovanni, inserita nella rete delle biblioteche Colibrì. Si tratta di un presidio culturale di grande importanza per il territorio, dove i giovani potranno incontrarsi e confrontarsi».