
Il Papa emette decreti per tre futuri santi: uno è barese
Si tratta di Carmelo De Palma, guarì suora del convento di Santa Scolastica
Bari - lunedì 31 marzo 2025
13.45
Papa Francesco ha emesso tre decreti per la nomina di tre nuovi Santi. Uno di essi è barese.
I tre futuri santi, si legge nel bollettino della sala stampa vaticana, saranno inseriti nel futuro Concistoro che, come di prassi, riguarderà le prossime Canonizzazioni.
Prossimo alla beatificazione, quindi, il sacerdote pugliese Carmelo De Palma, nato a Bari il 27 gennaio 1876, formatosi in seminario a Napoli sin dal 1899 e morto il 24 agosto del 1961 dopo aver ricoperto tanti ruoli, tra i quali spiccano quello di Direttore del Convento di Santa Scolastica e la guida dell'Azione Cattolica femminile.
Per la sua beatificazione, all'esame del Dicastero, la guarigione miracolosa di una monaca benedettina del monastero di Santa Scolastica di Bari, colpita, l'8 dicembre 2001, da una febbre giudicata inizialmente di carattere influenzale. Manifestatosi, poi, un progressivo indebolimento degli arti superiori e inferiori, sono state rilevate problematiche neurologiche a livello cervicale e una stenosi del forame magno con conseguente compressione delle strutture bulbo-midollare che ha poi avuto gravi conseguenze invalidanti. Nel febbraio 2003, le spoglie mortali di Carmelo De Palma sono state traslate nel monastero di Santa Scolastica e la badessa ha invitato le monache a chiedere l'intercessione del venerabile Servo di Dio per la guarigione della consorella.
Il 1° giugno 2003 la religiosa ha avuto un improvviso miglioramento e la mattina seguente è riuscita ad alzarsi e a camminare. Nonostante i ripetuti esami effettuati abbiano poi confermato la persistenza della pressione del midollo, non è stato riscontrato alcun effetto patologico e la monaca ha riacquistato la totale funzionalità degli arti.
L'Arcidiocesi è in festa e questa mattina, 30 marzo, il vescovo Mons. Giuseppe Satriano, ha fatto suonare a festa le campane della Cattedrale di San Sabino. Accadrà la stessa cosa alle 18.00, quando in tutte le parrocchie baresi ci saranno i rintocchi festosi a sottolineare il grande evento. Per la prima volta da diversi secoli, Bari avrà un Santo nato e vissuto nel capoluogo pugliese.
I tre futuri santi, si legge nel bollettino della sala stampa vaticana, saranno inseriti nel futuro Concistoro che, come di prassi, riguarderà le prossime Canonizzazioni.
Prossimo alla beatificazione, quindi, il sacerdote pugliese Carmelo De Palma, nato a Bari il 27 gennaio 1876, formatosi in seminario a Napoli sin dal 1899 e morto il 24 agosto del 1961 dopo aver ricoperto tanti ruoli, tra i quali spiccano quello di Direttore del Convento di Santa Scolastica e la guida dell'Azione Cattolica femminile.
Per la sua beatificazione, all'esame del Dicastero, la guarigione miracolosa di una monaca benedettina del monastero di Santa Scolastica di Bari, colpita, l'8 dicembre 2001, da una febbre giudicata inizialmente di carattere influenzale. Manifestatosi, poi, un progressivo indebolimento degli arti superiori e inferiori, sono state rilevate problematiche neurologiche a livello cervicale e una stenosi del forame magno con conseguente compressione delle strutture bulbo-midollare che ha poi avuto gravi conseguenze invalidanti. Nel febbraio 2003, le spoglie mortali di Carmelo De Palma sono state traslate nel monastero di Santa Scolastica e la badessa ha invitato le monache a chiedere l'intercessione del venerabile Servo di Dio per la guarigione della consorella.
Il 1° giugno 2003 la religiosa ha avuto un improvviso miglioramento e la mattina seguente è riuscita ad alzarsi e a camminare. Nonostante i ripetuti esami effettuati abbiano poi confermato la persistenza della pressione del midollo, non è stato riscontrato alcun effetto patologico e la monaca ha riacquistato la totale funzionalità degli arti.
L'Arcidiocesi è in festa e questa mattina, 30 marzo, il vescovo Mons. Giuseppe Satriano, ha fatto suonare a festa le campane della Cattedrale di San Sabino. Accadrà la stessa cosa alle 18.00, quando in tutte le parrocchie baresi ci saranno i rintocchi festosi a sottolineare il grande evento. Per la prima volta da diversi secoli, Bari avrà un Santo nato e vissuto nel capoluogo pugliese.