
Politica
Picaro chiede di audire in commissione antimafia Emiliano e Decaro
Il consigliere regionale di Fratelli d'Italia: «Amtab sottratta alla vigilanza»
Bari - venerdì 8 marzo 2024
13.18
«La recente inchiesta giudiziaria denominata "𝗖𝗼𝗱𝗶𝗰𝗲 𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝗻𝗼" ha disvelato un allarmante intreccio di rapporti tra mafia e politica, tali da minare la salute della democrazia, della trasparenza e della legittimità amministrativa. Oltre alle 135 le misure cautelari emesse nei confronti dei vertici dei clan baresi ed esponenti politici locali, anche AMTAB (azienda municipalizzata dei trasporti) è stata sottoposta ad amministrazione giudiziale per infiltrazione mafiosa».
A dirlo è il consigliere regionale e coordinatore metropolitano di Fratelli d'Italia, Michele Picaro, che insiste: «𝗨𝗻 𝗾𝘂𝗮𝗱𝗿𝗼 𝗴𝗶𝘂𝗱𝗶𝘇𝗶𝗮𝗿𝗶𝗼 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗹𝗲𝘀𝘀𝗼 𝗱𝗮 𝗰𝘂𝗶 𝗲𝗺𝗲𝗿𝗴𝗲 𝘂𝗻 𝗱𝗮𝘁𝗼 𝗽𝗼𝗹𝗶𝘁𝗶𝗰𝗼 𝗮𝗹𝘁𝗿𝗲𝘁𝘁𝗮𝗻𝘁𝗼 𝗮𝗹𝗹𝗮𝗿𝗺𝗮𝗻𝘁𝗲: 𝗔𝗺𝘁𝗮𝗯 è 𝘀𝘁𝗮𝘁𝗮 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗹𝗲𝘁𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝘀𝗼𝘁𝘁𝗿𝗮𝘁𝘁𝗮 𝗮𝗹 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗿𝗼𝗹𝗹𝗼 𝗲 𝗮𝗹𝗹𝗮 𝘃𝗶𝗴𝗶𝗹𝗮𝗻𝘇𝗮 𝗰𝗵𝗲 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗲𝘁𝗲𝘃𝗮𝗻𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝗱𝗲𝗹𝗲𝗴𝗮 𝗮𝗹 𝗦𝗶𝗻𝗱𝗮𝗰𝗼 𝗗𝗲𝗰𝗮𝗿𝗼. 𝗣𝗲𝗿 𝗰𝘂𝗶 𝗼𝗴𝗴𝗶 𝗻𝗼𝗻 𝗯𝗮𝘀𝘁𝗮 𝗱𝗶𝗰𝗵𝗶𝗮𝗿𝗮𝗿𝗲 𝘀𝘂𝗶 𝘀𝗼𝗰𝗶𝗮𝗹 𝗱𝗶 𝗮𝘃𝗲𝗿 𝗱𝗲𝗻𝘂𝗻𝗰𝗶𝗮𝘁𝗼 𝗹𝗮 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗿𝗮𝘃𝗲𝗻𝗱𝗶𝘁𝗮 𝗱𝗲𝗶 𝘃𝗼𝘁𝗶, 𝘀𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝗔𝗺𝘁𝗮𝗯 𝘀𝗶 è 𝘃𝗼𝗹𝘁𝗮𝘁𝗼 𝗱𝗮𝗹𝗹'𝗮𝗹𝘁𝗿𝗮 𝗽𝗮𝗿𝘁𝗲 𝗶𝗴𝗻𝗼𝗿𝗮𝗻𝗱𝗼 𝗶𝗹 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗿𝗼𝗹𝗹𝗼 𝘀𝗶𝘀𝘁𝗲𝗺𝗮𝘁𝗶𝗰𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗺𝗮𝗳𝗶𝗮 𝗰𝗵𝗲 𝗮𝘀𝘀𝘂𝗺𝗲𝘃𝗮 𝘀𝘂𝗹𝗹𝗮 𝘀𝘁𝗲𝘀𝘀𝗮».
Le conclusioni a cui è arrivato il consigliere regionale sono eloquenti: «Pertanto - si legge ancora nella sua nota - al netto delle responsabilità penali che saranno eventualmente accertate dalla Magistratura e su cui si ripone la massima fiducia, ritengo che la politica sia chiamata a collaborare fattivamente con le Istituzioni per stimolare la riprovazione sociale nei confronti del fenomeno mafioso, oltre a promuovere e rafforzare la cultura della legalità in ogni apparato pubblico, sociale ed educativo.
Ed è nel pieno rispetto dell'operato della Magistratura - conclude Picaro - che ho chiesto di audire in 𝗖𝗼𝗺𝗺𝗶𝘀𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗥𝗲𝗴𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗔𝗻𝘁𝗶𝗺𝗮𝗳𝗶𝗮 il Presidente Regione Puglia, Michele Emiliano, Sindaco Comune di Bari, Antonio Decaro, Prefetto di Bari, Francesco Russo, Procuratore della Repubblica di Bari, Dr. Roberto Rossi, Procuratore aggiunto e coordinatore Direzione Distrettuale Antimafia Bari, Dr. Francesco Giannella al fine di attivare tutte quelle attività di verifica, vigilanza e ispettiva del Comune di Bari che evidententemente sta scontando un prezzo troppo alto per l'incapacità gestionale dell'amministrazione Decaro».
A dirlo è il consigliere regionale e coordinatore metropolitano di Fratelli d'Italia, Michele Picaro, che insiste: «𝗨𝗻 𝗾𝘂𝗮𝗱𝗿𝗼 𝗴𝗶𝘂𝗱𝗶𝘇𝗶𝗮𝗿𝗶𝗼 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗹𝗲𝘀𝘀𝗼 𝗱𝗮 𝗰𝘂𝗶 𝗲𝗺𝗲𝗿𝗴𝗲 𝘂𝗻 𝗱𝗮𝘁𝗼 𝗽𝗼𝗹𝗶𝘁𝗶𝗰𝗼 𝗮𝗹𝘁𝗿𝗲𝘁𝘁𝗮𝗻𝘁𝗼 𝗮𝗹𝗹𝗮𝗿𝗺𝗮𝗻𝘁𝗲: 𝗔𝗺𝘁𝗮𝗯 è 𝘀𝘁𝗮𝘁𝗮 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗹𝗲𝘁𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝘀𝗼𝘁𝘁𝗿𝗮𝘁𝘁𝗮 𝗮𝗹 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗿𝗼𝗹𝗹𝗼 𝗲 𝗮𝗹𝗹𝗮 𝘃𝗶𝗴𝗶𝗹𝗮𝗻𝘇𝗮 𝗰𝗵𝗲 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗲𝘁𝗲𝘃𝗮𝗻𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝗱𝗲𝗹𝗲𝗴𝗮 𝗮𝗹 𝗦𝗶𝗻𝗱𝗮𝗰𝗼 𝗗𝗲𝗰𝗮𝗿𝗼. 𝗣𝗲𝗿 𝗰𝘂𝗶 𝗼𝗴𝗴𝗶 𝗻𝗼𝗻 𝗯𝗮𝘀𝘁𝗮 𝗱𝗶𝗰𝗵𝗶𝗮𝗿𝗮𝗿𝗲 𝘀𝘂𝗶 𝘀𝗼𝗰𝗶𝗮𝗹 𝗱𝗶 𝗮𝘃𝗲𝗿 𝗱𝗲𝗻𝘂𝗻𝗰𝗶𝗮𝘁𝗼 𝗹𝗮 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗿𝗮𝘃𝗲𝗻𝗱𝗶𝘁𝗮 𝗱𝗲𝗶 𝘃𝗼𝘁𝗶, 𝘀𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝗔𝗺𝘁𝗮𝗯 𝘀𝗶 è 𝘃𝗼𝗹𝘁𝗮𝘁𝗼 𝗱𝗮𝗹𝗹'𝗮𝗹𝘁𝗿𝗮 𝗽𝗮𝗿𝘁𝗲 𝗶𝗴𝗻𝗼𝗿𝗮𝗻𝗱𝗼 𝗶𝗹 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗿𝗼𝗹𝗹𝗼 𝘀𝗶𝘀𝘁𝗲𝗺𝗮𝘁𝗶𝗰𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗺𝗮𝗳𝗶𝗮 𝗰𝗵𝗲 𝗮𝘀𝘀𝘂𝗺𝗲𝘃𝗮 𝘀𝘂𝗹𝗹𝗮 𝘀𝘁𝗲𝘀𝘀𝗮».
Le conclusioni a cui è arrivato il consigliere regionale sono eloquenti: «Pertanto - si legge ancora nella sua nota - al netto delle responsabilità penali che saranno eventualmente accertate dalla Magistratura e su cui si ripone la massima fiducia, ritengo che la politica sia chiamata a collaborare fattivamente con le Istituzioni per stimolare la riprovazione sociale nei confronti del fenomeno mafioso, oltre a promuovere e rafforzare la cultura della legalità in ogni apparato pubblico, sociale ed educativo.
Ed è nel pieno rispetto dell'operato della Magistratura - conclude Picaro - che ho chiesto di audire in 𝗖𝗼𝗺𝗺𝗶𝘀𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗥𝗲𝗴𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗔𝗻𝘁𝗶𝗺𝗮𝗳𝗶𝗮 il Presidente Regione Puglia, Michele Emiliano, Sindaco Comune di Bari, Antonio Decaro, Prefetto di Bari, Francesco Russo, Procuratore della Repubblica di Bari, Dr. Roberto Rossi, Procuratore aggiunto e coordinatore Direzione Distrettuale Antimafia Bari, Dr. Francesco Giannella al fine di attivare tutte quelle attività di verifica, vigilanza e ispettiva del Comune di Bari che evidententemente sta scontando un prezzo troppo alto per l'incapacità gestionale dell'amministrazione Decaro».