
Vita di città
"Topolino e il ponte sull'oceano" in barese dal 2 aprile in edicola
Il numero 3619 sarà disponibile anche nel Lazio, in Piemonte ed in Veneto
Bari - martedì 1 aprile 2025
16.20
Il numero 3608, dal titolo Zio Paperone e il PdP 6000 era stata trasposta in dialetto catanese, fiorentino, milanese e napoletano, riscuotendo un grande successo. Torna Topolino in versione dialettale in edicola a partire da domani, mercoledì 2 aprile, con il numero 3619 "Topolino e il ponte sull'oceano".
Un numero imperdibile per collezionisti che andrà a ruba nel capoluogo pugliese, sebbene i puristi della grammatica vernacolare abbiano già storto il muso per la trasposizione scritta che, da alcune anticipazioni, non terrebbe conto di molte regole.
La storia è stata scritta da Alessandro Sisti per i disegni di Marco Gervasio, e questa volta sarà tradotta rispettivamente in romanesco, barese, torinese e veneziano. Le copie con la storia in dialetto saranno distribuite unicamente nelle edicole della zona regionale di competenza linguistica, mentre nelle altre regioni verrà distribuita la versione in italiano. Sarà però possibile trovare tutte le versioni in fumetteria, su Panini.it, e tramite il proprio edicolante su Primaedicola.it (fino ad esaurimento scorte).
Per declinare Topolino e il ponte sull'oceano in romanesco, barese, torinese e veneziano, Panini Comics si è avvalsa nuovamente della collaborazione di Riccardo Regis – Professore ordinario di Linguistica italiana dell'Università degli Studi di Torino, esperto di dialettologia italiana – che ha coordinato un team di linguisti composto da Daniele Baglioni (romanesco), Maria Carosella (barese), Nicola Duberti (torinese) ed Enrico Castro (veneziano).
«Sono molto soddisfatto del successo dell'iniziativa, non me lo aspettavo. Stiamo assistendo, ormai da 20-25 anni, a una rinnovata popolarità dei dialetti. La musica ne è senz'altro un veicolo importante, ma lo sono anche alcune serie TV, film e opere di letteratura», ha commentato il professore.
Un numero imperdibile per collezionisti che andrà a ruba nel capoluogo pugliese, sebbene i puristi della grammatica vernacolare abbiano già storto il muso per la trasposizione scritta che, da alcune anticipazioni, non terrebbe conto di molte regole.
La storia è stata scritta da Alessandro Sisti per i disegni di Marco Gervasio, e questa volta sarà tradotta rispettivamente in romanesco, barese, torinese e veneziano. Le copie con la storia in dialetto saranno distribuite unicamente nelle edicole della zona regionale di competenza linguistica, mentre nelle altre regioni verrà distribuita la versione in italiano. Sarà però possibile trovare tutte le versioni in fumetteria, su Panini.it, e tramite il proprio edicolante su Primaedicola.it (fino ad esaurimento scorte).
Per declinare Topolino e il ponte sull'oceano in romanesco, barese, torinese e veneziano, Panini Comics si è avvalsa nuovamente della collaborazione di Riccardo Regis – Professore ordinario di Linguistica italiana dell'Università degli Studi di Torino, esperto di dialettologia italiana – che ha coordinato un team di linguisti composto da Daniele Baglioni (romanesco), Maria Carosella (barese), Nicola Duberti (torinese) ed Enrico Castro (veneziano).
«Sono molto soddisfatto del successo dell'iniziativa, non me lo aspettavo. Stiamo assistendo, ormai da 20-25 anni, a una rinnovata popolarità dei dialetti. La musica ne è senz'altro un veicolo importante, ma lo sono anche alcune serie TV, film e opere di letteratura», ha commentato il professore.