
Attualità
Università di Bari: spazi insufficenti, bagni inagibili e segreterie che non rispondono
La denuncia in una lettera anonima di uno studente comparsa su una bacheca di Dirium
Bari - lunedì 31 marzo 2025
10.10
«Sono uno studente universitario e frequento il terzo anno di triennale. Scrivo questo messaggio per elencare numerose problematiche che affliggono l'università». Inizia così una lettera, scritta a mano, e appesa pochi giorni fa da uno studente su una delle bacheche del dipartimento Dirium. A condividerla, su Instagram, l'associazione studentesca Cambiare Rotta.
La lettera prosegue poi: «Possiamo iniziare: aule spesso sovraffollate che costringono diversi ragazzi a sedersi per terra o sui bancali delle finestre; mancanza di banchi e sedie da poter sfruttare; segreteria didattica pressoché assente che risponde alle mail degli studenti con estremo ritardo e fornendo risposte non esaustive; bagni sporchi e frequentemente inagibili; erogazione tardiva delle tasse universitarie; ascensori con capienza limitata rimasti bloccati in più occasioni».
Il ragazzo conclude sottolineando: «Il mio obiettivo è sia denunciare le mancanze di cui l'ateneo è vittima, sia sollecitare gli studenti a denunciare apertamente questa situazione affinché suddetti problemi vengano risolti».
Problemi, quelli denunciati dal ragazzo, che sembrano ormai essere atavici, e che l'università di Bari non sembra in grado di risolvere, considerando che queste stesse denunce arrivano da anni da tutte le associazioni studentesche. Oggi dovrebbe essere pubblicato il bando per il nuovo rettore, ovviamente queste problematiche saranno le prime che dovranno essere affrontate da chi si impegnerà a guidare l'ateneo nei prossimi 5 anni. La speranza è che almeno qualcuna di esse possa essere risolta.
La lettera prosegue poi: «Possiamo iniziare: aule spesso sovraffollate che costringono diversi ragazzi a sedersi per terra o sui bancali delle finestre; mancanza di banchi e sedie da poter sfruttare; segreteria didattica pressoché assente che risponde alle mail degli studenti con estremo ritardo e fornendo risposte non esaustive; bagni sporchi e frequentemente inagibili; erogazione tardiva delle tasse universitarie; ascensori con capienza limitata rimasti bloccati in più occasioni».
Il ragazzo conclude sottolineando: «Il mio obiettivo è sia denunciare le mancanze di cui l'ateneo è vittima, sia sollecitare gli studenti a denunciare apertamente questa situazione affinché suddetti problemi vengano risolti».
Problemi, quelli denunciati dal ragazzo, che sembrano ormai essere atavici, e che l'università di Bari non sembra in grado di risolvere, considerando che queste stesse denunce arrivano da anni da tutte le associazioni studentesche. Oggi dovrebbe essere pubblicato il bando per il nuovo rettore, ovviamente queste problematiche saranno le prime che dovranno essere affrontate da chi si impegnerà a guidare l'ateneo nei prossimi 5 anni. La speranza è che almeno qualcuna di esse possa essere risolta.